L'opera si data al periodo giovanile di Pietro Liberi, ovvero durante il suo primo trasferimento a Venezia.
Nell'opera infatti, sono evidenti i richiami alla maniera di Alessandro Varotari detto il Padovanino, che รจ tradizionalmente riconosciuto come suo primo maestro.
L'opera รจ accompagnata da una perizia scritta del Prof. Giuliano Briganti.
Entro cornice in legno dorato del XVIII secolo.